Solo se trascurato il disagio psicologico può prendere la forma di un vero e proprio disturbo psichico e, a quel punto, richiedere un percorso di cura più complesso e articolato.

Si parla di disturbo psichico quando si è in presenza di forti compromissioni della qualità di vita della persona e del suo funzionamento in diversi ambiti (sociale, lavotarivo etc..). Un disturbo si configura nel momento in cui il funzionamento cognitivo, emotivo e comportamentale di una persona assume caratteristiche tali da comprometterne il senso di benessere, le relazioni con gli altri, la scuola, il lavoro, o altre aree importanti della vita.

  1. DISTURBI D’ANSIA: attacchi di panico, agorafobia, disturbo d’ansia generalizzato, disturbo ossessivo-compulsivo, ipocondria (eccessiva preoccupazione per lo stato di salute), fobia sociale e fobie specifiche (come ad esempio: amaxofobia, ovvero fobia della guida; fobia del sangue e ferite etc..).
  2. DISTURBI DELL’UMORE: Disturbo depressivo maggiore e altri disturbi della sfera depressiva (caratterizzati da tristezza profonda, senso di vuoto, senso di inutilità, fatica nell’affrontare la vita di tutti i giorni, sintomi fisici come mancanza di appetito, insonnia,stanchezza, spossatezza); disturbo bipolare; distimia/ciclotimia; depressione post-partum.
  3. DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE (anoressia nervosa; bulimia nervosa; disturbo da alimentazione incontrollata; obesità).
  4. DISTURBI SESSUALI MASCHILI E FEMMINILI: disfunzione erettile; eiaculazione precoce; anorgasmie; vaginismo; dispareunia(provare dolore durante il rapporto), disturbo del desiderio sessuale ipoattivo.
  5. DIFFICOLTA’ NELLA GESTIONE DELLE EMOZIONI: difficoltà nella gestione della rabbia; bassa tolleranza allo stress.
  6. DIFFICOLTA’ NELLE RELAZIONI SENTIMENTALI: timore del coinvolgimento affettivo; difficoltà a creare relazioni sentimentali stabili; difficoltà all’interno della relazione sentimentale attuale.
  7. DIFFICOLTA’ NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI: timore del giudizio altrui; forte timidezza che genera inibizione invalidante; sentirsi bloccati; provare intensi vissuti di rabbia; timore delle situazioni competitive.
  8. PROBLEMI DI AUTOSTIMA: insicurezza marcata in uno o più aspetti della propria vita: non ritenersi all’altezza delle situazioni; non considerarsi meritevoli di valore; non sentirsi considerati dagli altri).
  9. PROBLEMATICHE ESISTENZIALI: difficoltà a trovare un senso alla propria vita, difficoltà ad individuare uno specifico progetto di vita.
  10. DISTURBI DEL SONNO: dissonnie che interferiscono con l’inizio e la continuazione regolare del sonno; insonnia o ipersonnia.
  11. SITUAZIONI DI LUTTO (problematiche emotive rispetto a un lutto recente o alla elaborazione di un lutto passato).
  12. DIPENDENZE E NUOVE DIPENDENZE: disturbi correlati all’uso di sostanze stupefacenti; abuso di alcol; disturbo da gioco d’azzardo patologico; dipendenza da internet; shopping compulsivo).

Inoltre utilizzo  tecniche di rilassamento quali il Rilassamento Muscolare Progressivo di Jacobson per ridurre l’ansia percepita. Svolgo Training di Assertività per migliorare le competenze comunicative in ambito sociale; training di  riconoscimento e gestione della rabbia (Hanger Control Training) e, infine, la tecnica di problem solving per difficoltà più pratiche.