Perchè scegliere di consultare uno psicologo?

Credo che le risposte a questa domanda siano molteplici; ma una le ingloba tutte, ovvero voler prendersi cura di sè.

Si rivolge ad uno  psicologo chi vuole migliorare la qualità della sua vita, raggiungere un maggior benessere e sviluppare una più approfondita conoscenza e consapevolezza di sé; chi si trova ad affrontare un momento difficile della propria vita; chi decide di affrontare e risolvere delle difficoltà che creano sofferenza piuttosto che far finta che non ci siano, infine, chi ha cercato di risolvere problemi specifici, da solo, o con l’aiuto di familiari e non ci è riuscito.

Spesso mi sono imbattuta nello stereotipo culturale che porta a credere che ricorrere ad uno psicologo implichi “essere malato di mente”, o talvolta ancor peggio “essere pazzi”.

Lo psicologo è un professionista della salute psichica, perciò il suo intervento professionale è utile nell’affrontare uno stato di malessere generalizzato, un’insoddisfazione esistenziale. Non esiste un solo essere umano che non si trovi afflitto, nel corso della sua vita, da una qualche problematica di natura fisica e mentale. E così come in presenza di sintomi influenzali ci premuriamo di consultare il nostro medico di fiducia perché ci consigli sul da farsi, allo stesso modo varrebbe la pena di rivolgersi a uno psicologo quando accusiamo un malessere interiore che non riusciamo a risolvere autonomamente. La persona che si rivolge ad uno psicologo ha la capacità di riconoscere un proprio limite nell’affrontare un problema e decide di  tentare di risolverlo con l’aiuto di un professionista.

La consulenza psicologica aiuta a chiarire il problema che affligge la persona, a individuare le risorse giuste e a trovare modalità funzionali e soluzioni adatte a risolvere il problema.
Sono fermamente convinta che chiedere aiuto nel momento in cui ci si rende conto di avere difficoltà, o  si prende coscienza di quel senso di inquietudine e di  malessere che rende il percorso della propria vita incerto e traballante sia un segno di forza e  di coraggio che si esplica nella decisione di affrontare ciò che non va piuttosto che evitarlo o “adattarsi” ad esso perdendo il controllo della  vita stessa.

Rivolgersi ad uno psicologo è UNA SCELTA, e ciò implica la decisione di apportare un cambiamento significativo al corso della propria vita, modificando ciò che non va o ciò che non la rende più soddisfacente, e questo è davvero un ottimo investimento per il proprio futuro.

L’intervento psicologico si basa su un rapporto difiducia e trasparenza tra il professionista  e la persona che si ha di fronte, presupposto essenziale al buon esito di qualsiasi terapia. Grazie all’instaurarsi della relazione terapeutica, la persona si sente accolta, ascoltata, capita, rispettata e mai giudicata. Questo clima di alleanza, fiducia e profondo rispetto  permette di poter esprimere pensieri, emozioni e paure senza esserne schiacciati.

Solo attraverso “l’incontro” con l’altro si realizza quel processo trasformativo di pensieri ed emozioni che consente di ridurre i sintomi, di eliminare modelli di comportamento disfunzionali e inadeguati, promuovendo la crescita positiva della personalità.

La terapia è motore di cambiamento, ma per quanto un terapeuta possa impegnarsi con dedizione nell’aiutare la persona che ha di fronte, la decisone di cambiare spetta intimamente alla persona che ha di fronte.